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Hellery Brown, di cui non si possiede una foto, è nato a Edimburgo intorno al 1896. Sembra sia morto in circostanze misteriose all'età di 43 anni nella piana gessosa e ondulata di Salisbury, a ovest di Amesbury in Gran Bretagna. Il suo corpo venne trovato nel centro del cerchio di Stonehenge all'ombra delle tredici pietre, tredici come furono i suoi inconfessabili e vergognosi delitti.
Dopo il decesso, la salma venne trafugata da una setta da lui fondata e sepolta segretamente tra le rovine dell'abbazia di Abbey Melrose dove riposa il cuore di Robert 1° il Bruce, il grande eroe scozzese di cui Hellery Brown asseriva di essere discendente.
Invece, sotto l'effetto del whisky, vantava sangue blu della dinastia Stuart per una relazione adulterina tra Giacomo VI di Scozia e una sua antenata. Ma in nessuno dei casi fu mai provata la veridicità delle sue affermazioni.
Viaggiò molto in Europa, conducendo una vita dissoluta e scellerata. Commise 13 delitti, mai scoperti, dei quali non si ravvide né provò rimorso. Appassionato di scienze occulte si dedicò allo studio della verità filosofica attraverso le rivelazioni esoteriche e gnostiche. Entrò a far parte di un ristretto gruppo di iniziati che praticavano antichi riti celtici e fondò una setta diabolica.
Scrisse storie di gente maledetta e finita male che nessuno riesci a leggere perchè andarono distrutte in un rogo. Solo alcuni manoscritti furono salvati da qualcuno che li conservò gelosamente in una abbazia abbandonata della Scozia. Sembra che da lì siano stati trafugati i manoscritti La farfalla con le ali bagnate, suo primo romanzo, e La porta nel buio.
Theo Campanelli
Studioso di esoterismo Scozzese
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